Riciclo plastica spedizioni: ecco quali componenti possiamo riciclare
Giovedì, Maggio 28, 2026 - 12:15
Ogni pacco che spediamo o riceviamo porta con sé un imballaggio che, se non gestito correttamente, può diventare un problema ambientale. La plastica, onnipresente nella logistica per le sue proprietà protettive, è la principale protagonista di questa sfida.
Nell'ottica dell'economia circolare e della logistica a basso impatto, il riciclo degli imballaggi in plastica non è più un'opzione, ma una necessità per ogni e-commerce responsabile. Da InPost, che ottimizza l'impatto ambientale con i Locker, fino al consumatore finale, la catena della sostenibilità deve essere completa.
Scopriamo quali componenti in plastica possiamo riciclare e come fare la nostra parte per ridurre i rifiuti nelle spedizioni.
Perché è importante riciclare la plastica delle spedizioni
Il riciclo della plastica utilizzata nella logistica è un'azione diretta per mitigare l'impatto ambientale del commercio elettronico.
L’impatto ambientale degli imballaggi
La produzione, l'uso e lo smaltimento degli imballaggi hanno conseguenze significative sull'ambiente:
- consumo di risorse: la plastica vergine deriva da combustibili fossili, il cui utilizzo contribuisce all'emissione di gas serra;
- inquinamento da microplastiche: una volta dispersa nell'ambiente, la plastica si frammenta, inquinando suolo e mari;
- saturazione delle discariche: gli imballaggi monouso contribuiscono in modo massiccio all'accumulo di rifiuti non degradabili;
Come ridurre rifiuti e sprechi nel settore logistico
Il settore logistico può fare la differenza adottando pratiche più consapevoli:
- riutilizzo: privilegiare imballaggi che il cliente può riutilizzare per i resi (logistica inversa);
- riduzione volumetrica: scegliere materiali protettivi leggeri che riducano la quantità di plastica necessaria per l'imballaggio;
- ottimizzazione dei trasporti: utilizzare la logistica Out of Home (OOH) come i Locker, che riduce i viaggi del corriere e, di conseguenza, l'impatto complessivo del trasporto;
Quali componenti in plastica si possono riciclare
Non tutta la plastica è uguale: è fondamentale saper distinguere i materiali per un corretto smaltimento.
Buste e sacchetti in polietilene
Le buste utilizzate per le spedizioni (spesso chiamate mailer o courier bags) sono generalmente realizzate in polietilene (PE):
- polietilene ad alta densità (HDPE, codice 2): utilizzato per buste molto resistenti o flaconi; è facilmente riciclabile;
- polietilene a bassa densità (LDPE, codice 4): usato per pellicole e sacchetti flessibili; è ampiamente riciclabile;
- separazione: è importante che le etichette di carta e il nastro adesivo vengano rimossi dalla busta in PE prima di essere conferiti nella plastica, se possibile;
Pluriball, pellicole protettive e materiali di riempimento
Anche i materiali interni utilizzati per l'ammortizzazione sono spesso riciclabili, purché siano puliti e separati:
- pluriball (bolle d'aria): se realizzato in LDPE (il codice 4), è riciclabile nella plastica, spesso insieme ad altri film;
- pellicola estensibile: il film trasparente utilizzato per avvolgere i pacchi o i pallet è riciclabile se composto da PE;
- riempitivi: le "patatine" di riempimento in polistirene espanso (EPS, codice 6) vanno nella plastica o in contenitori specifici (a seconda del comune), mentre quelle in bio-plastica (amido di mais) sono compostabili;
Come riconoscere i materiali riciclabili
Per riciclare correttamente, è necessario comprendere la simbologia internazionale.
Simboli e codici presenti sugli imballaggi
I codici di identificazione dei materiali sono essenziali per la differenziata:
- triangolo di Mobius: il triangolo con frecce indica che il materiale è riciclabile o realizzato con materiale riciclato;
- codici numerici (da 1 a 7): il numero all'interno del triangolo identifica il tipo di polimero plastico (es. PET è 1, PVC è 3, PP è 5), indirizzando verso la corretta filiera di riciclo;
- sigle alfanumeriche: abbreviazioni come PP (Polipropilene), PS (Polistirene) o PE (Polietilene) aiutano a classificare il materiale.
Differenze tra plastica monouso e riciclabile
Nonostante la plastica sia "riciclabile", il sistema di gestione può variare:
- pulizia: la plastica contaminata da residui di cibo, oli o altre sostanze organiche non è riciclabile e va smaltita nell'indifferenziato;
- composizione: la presenza di materiali misti (es. plastica accoppiata a metallo o carta) rende il processo di riciclo molto più difficile o impossibile;
Come smaltire correttamente la plastica delle spedizioni
La corretta preparazione del rifiuto è responsabilità sia dell'e-commerce (che sceglie il packaging) sia del consumatore (che lo smaltisce).
Raccolta differenziata e centri di recupero
Il consumatore deve seguire le regole del proprio comune:
- separazione accurata: rimuovere tutte le etichette di carta e il nastro adesivo dal corpo plastico dell'imballaggio;
- conferimento: inserire le plastiche pulite e voluminose (es. buste arrotolate o pluriball compattato) nel contenitore della raccolta differenziata della plastica;
- centri speciali: i grandi volumi di polistirene o materiali complessi possono richiedere il conferimento presso i centri di raccolta specifici (isole ecologiche);
Buone pratiche per aziende ed eCommerce
Le aziende devono fare scelte di packaging che facilitino il riciclo finale:
- scelta del monomateriale: privilegiare imballaggi realizzati con un unico tipo di plastica per facilitare la separazione e il recupero;
- informazione al cliente: inserire istruzioni chiare e visibili sul packaging per guidare il cliente nel corretto smaltimento del materiale;
Le iniziative sostenibili di InPost
InPost è impegnata a ridurre l'impatto ambientale della logistica, integrando la sostenibilità nel proprio modello operativo.
Locker a basso impatto ambientale
La rete Locker è intrinsecamente green, riducendo l'inquinamento legato all'ultimo miglio:
- riduzione delle emissioni: la consegna centralizzata in un unico Locker (Out of Home) riduce i chilometri percorsi dai corrieri e l'emissione di CO2 rispetto alla consegna porta a porta;
- energia efficiente: i Locker sono progettati per avere un consumo energetico ridotto e sono sempre più alimentati da fonti rinnovabili;
Riduzione della plastica nelle operazioni di spedizione
InPost promuove pratiche che minimizzano l'uso di materiali non sostenibili:
- logistica inversa green: facilitando i resi tramite Locker, si incoraggia il riuso degli imballaggi per il rientro della merce;
- ottimizzazione dello spazio: il modello Locker incentiva l'uso di imballaggi compatti e flessibili (che usano meno materiale) per massimizzare lo spazio negli scomparti.
FAQ
No, basta che sia pulito. Il pluriball non deve essere lavato, ma se presenta residui di cibo, olio o altre sostanze che lo contaminano, non può essere riciclato e va conferito nell'indifferenziato.
Generalmente no. Il nastro adesivo (anche se in plastica) va rimosso, così come le etichette di carta, e smaltito nell'indifferenziato (a meno che non sia nastro in carta riciclabile).
Le patatine a base di amido di mais o bio-plastica sono compostabili e biodegradabili. Vanno smaltite nel contenitore dell'umido (organico), non nella plastica.