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Pacco fermo in dogana: cosa fare?

Giovedì, Aprile 30, 2026 - 16:24

Hai spedito o stai aspettando un pacco da un Paese extra-UE e il tracking si blocca su "fermo in dogana"? Questa dicitura può generare ansia, ma nella maggior parte dei casi si tratta di una procedura standard che richiede solo pazienza e attenzione alla documentazione.

Il controllo doganale è un passaggio obbligatorio e necessario per verificare che la merce rispetti le normative nazionali e internazionali, e che gli oneri fiscali siano stati correttamente assolti. Sebbene InPost sia specializzata nelle consegne veloci, è fondamentale sapere come gestire questo collo di bottiglia burocratico.

Perché un pacco può fermarsi in dogana

Un pacco viene bloccato in dogana per una serie di motivazioni che vanno dalla sicurezza alla conformità fiscale.

Controlli di sicurezza e documentazione mancante

Il motivo più comune del blocco è la necessità di chiarire l'identità del bene o la sua conformità:

  • merce vietata o limitata: il contenuto del pacco rientra nella lista di prodotti la cui importazione è vietata o soggetta a particolari licenze (es. prodotti contraffatti, specie protette, ecc.). Ricorda prima di spedire un bene di controllare sempre quali oggetti possono essere spediti;
  • documentazione incompleta o errata: manca la fattura commerciale, la dichiarazione di valore è assente o il codice doganale (codice TARIC) è sbagliato;
  • controlli a campione: la dogana seleziona il pacco casualmente per una verifica fisica del contenuto;

Dazi e tasse da pagare

Quando un pacco arriva da un Paese extra-UE, è soggetto a oneri fiscali che devono essere saldati prima di poter procedere alla consegna:

  • IVA all'importazione: l'Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) va pagata sulla merce anche se acquistata all'estero;
  • dazi doganali: imposte specifiche calcolate sul valore del bene, variabili in base al tipo di prodotto;
  • oneri amministrativi: costi fissi per la gestione della pratica doganale, applicati dal vettore o dal broker doganale;

Cosa fare subito se il pacco è bloccato in dogana

La regola d'oro è evitare azioni affrettate e attendere le istruzioni dell'intermediario doganale (che può essere il corriere stesso o un broker delegato).

Attendere la comunicazione ufficiale

Non serve chiamare subito la Dogana. Il corriere o il broker agiscono per tuo conto e ti contatteranno quando necessario:

  • notifica del vettore: sarai contattato via e-mail, SMS o posta per richiedere i documenti mancanti o per informarti sull'importo da saldare;
  • codice univoco: in molti casi, riceverai un riferimento univoco per la pratica doganale che dovrai usare in ogni comunicazione;

Fornire i documenti richiesti dalle autorità

Preparare e inviare rapidamente i documenti richiesti è la chiave per sbloccare la situazione:

  • prova di acquisto: copia della fattura commerciale o della ricevuta di pagamento (es. screenshot PayPal o della transazione bancaria);
  • dichiarazione di valore: se la dogana contesta il valore dichiarato, dovrai fornire prova del prezzo effettivo pagato;
  • certificati di conformità: necessari per prodotti specifici (es. elettronica, giocattoli) che devono rispettare le norme UE;

Pagare eventuali spese doganali

Il pagamento è l'ultimo ostacolo prima del rilascio del pacco:

  • liquidazione online: molti vettori offrono la possibilità di pagare dazi e IVA direttamente online tramite un link sicuro;
  • pagamento alla consegna: in alcuni casi, le spese doganali possono essere saldate direttamente al corriere (o al Locker/Point, se previsto dal servizio InPost);

Tempi di sdoganamento di un pacco

La durata del blocco è la parte più difficile da prevedere e dipende dalla complessità del caso e dal carico di lavoro dell'Agenzia delle Dogane.

Quanto può durare il blocco in dogana

I tempi di sdoganamento variano enormemente:

  • sdoganamento semplice: in assenza di problemi, il pacco può essere sbloccato in poche ore o al massimo 1-3 giorni lavorativi;
  • pratiche complesse: se mancano documenti o il valore viene contestato, la procedura può durare da una settimana a diverse settimane, a seconda della rapidità con cui si forniscono le informazioni;

Differenze tra spedizioni standard e prioritarie

La scelta del servizio può influire indirettamente sui tempi:

  • corrieri espresso: le spedizioni prioritarie o espresse sono spesso gestite da vettori che hanno propri broker doganali dedicati, che velocizzano il processo burocratico;
  • spedizioni economiche: i servizi meno costosi potrebbero subire tempi di attesa più lunghi perché il volume di merci da sdoganare è maggiore;

Cosa fare con InPost se il pacco è fermo in dogana

Se stai utilizzando i servizi di spedizione InPost per un pacco internazionale, è fondamentale agire in modo coordinato.

Verificare lo stato della spedizione tramite tracking

Il tracciamento è lo strumento primario per capire dove si trova il pacco e quale azione è richiesta:

  • consultazione: verifica lo stato sul sistema di tracking InPost, che dovrebbe riflettere lo stato comunicato dal corriere internazionale che gestisce la tratta;
  • informazioni sul blocco: se il tracking indica "bloccato in dogana" o "in attesa di documenti", significa che il vettore doganale ha bisogno di una tua azione;

Contattare il supporto clienti InPost per assistenza

Se non ricevi comunicazioni chiare o hai bisogno di assistenza nel processo:

  • richiesta di supporto: contatta l'assistenza clienti InPost fornendo il numero di tracking;
  • ruolo di intermediario: il team di supporto InPost può fare da ponte con il corriere internazionale o il broker doganale, facilitando lo scambio di informazioni;
     

FAQ

Per informazioni dettagliate sulle normative di importazione, è sempre consigliato consultare il sito ufficiale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

No. Esiste una franchigia dazi per spedizioni di valore inferiore a € 150. Tuttavia, l'IVA è generalmente sempre dovuta, indipendentemente dal valore del bene, salvo specifiche eccezioni.

 

La dogana può contestare la dichiarazione di valore. Dovrai fornire prova di pagamento (es. estratto conto) per dimostrare il prezzo effettivo, altrimenti la dogana procederà con una valorizzazione d'ufficio, che potrebbe portare a dazi più alti.